Linux, la storia del pinguino più famoso del mondo

Tux, il logo di Linux nato nel 1996 e disegnato da Larry Ewing.

Il kernel Linux venne creato nell’agosto 1991 da Linus Torvalds, giovane studente finlandese appassionato di programmazione ed è uno dei più riusciti esempi di software open source. Torvalds decise di cimentarsi nell’opera con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer, spinto inoltre dalla voglia di creare un sistema operativo completamente compatibile con le nuove architetture i386 a 32 bit che ebbero grande diffusione in quel periodo.

All’inizio Linux era solo un emulatore di terminale, scritto principalmente in C ed assembly, e si appoggiava sull’userspace di Minix, un OS derivato da Unix utilizzato nell’università di cui Linus frequentava i corsi. La prima versione del kernel Linux, la 0.01, pubblicata su Internet il 17 settembre 1991, fu ospitata sullo spazio FTP ftp.funet.fi.

Per le versioni di Linux precedenti alla 0.11 era necessario un computer con Minix per configurare, compilare e installare Linux , dato che quest’ultimo usava il file system del sistema sul quale si appoggiava, mentre dalla versione 0.11 non era più necessario Minix, grazie all’introduzione di nuove funzionalità come la lettura e la scrittura di file su disco che permettevano a Linux di gestire un file system.

Più i lavori sul nuovo kernel andavano avanti più Linus si scostò da Minix, finché non decise di sostituirlo completamente con il software del progetto GNU, cambiando la licenza ed adottandone una GPL, che tra l’altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso ed eliminava la restrizione della licenza di Minix, che poteva essere utilizzato liberamente solo a scopi didattici.

Nel 1992 debuttò la versione 0.95, la cui caratteristica principale fu l’introduzione del server X. Tuttavia quest’ultimo non era ben integrato con il resto del kernel e solo dopo ben due anni di patch correttive, il 12 marzo 1994 venne presentata la prima versione stabile di Linux 1.0.

Dal 1996 in poi il logo ufficiale di Linux è un pinguino, disegnato da Larry Ewing e chiamato Tux in onore del suo creatore, Torvalds Unix.

Il kernel di Linux è stato ed è alla base di diverse distribuzioni (conosciute anche con il nome di distro) che sono create da comunità di sviluppatori o società e che si differenziano tra loro per il parco software messo a disposizione all’utente finale. Tutte queste distribuzioni sono però spesso chiamate erroneamente con il nome del loro kernel (Linux), senza specificare di che tipo è il resto del software utilizzato.

Le distribuzioni Linux , all’epoca, si proposero come una valida alternativa ai sistemi operativi DOS e Microsoft Windows per i PC IBM, al sistema Mac OS per i computer Apple Macintosh, ed a altre versioni proprietarie di Unix.

Oggi, una delle distribuzioni più famose di Linux è Android, sviluppato specificamente per dispositivi mobili (principalmente touch screen) ed inizialmente sviluppata dalla Startup Android Inc. , acquistata nel 2005 dalla Google Inc.

Per quanto riguarda i PC desktop tra le distro più utilizzate troviamo Ubuntu, sviluppato dalla Canonical Ltd. , openSUSE, sponsorizzata da Novell, Fedora, sponsorizzata da Red Hat e molte altre, anche se al momento Linux è più popolare nel mercato dei server,  piuttosto che nel mercato dei computer da scrivania.

Indubbiamente Linus Torvalds è un’uomo che ha scritto la storia e che continua a farlo ,aggiornando e migliorando assiduamente il kernel Linux e ridefinendo il concetto di software open source.

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