OS X. Ciò che fa di un Mac un Mac.

Il logo del sistema operativo Mac OS X.

La prima versione del nuovo sistema operativo Apple, Mac OS X, è quella dedicata ai server, dotata ancora della vecchia interfaccia grafica.
A seguito della prima release del 1999, nel settembre del 2000 viene pubblicata una versione Beta del sistema operativo per i computer desktop e, essendo tale, era ancora instabile e non offriva ottime prestazioni. Sei mesi dopo, il 24 Marzo del 2001, viene rilasciata la versione definitiva di Mac OS X 10.0.

Tuttavia le prestazioni non erano ancora paragonabili a quelle di Mac OS Classic e mancavano alcune funzionalità che portarono l’utenza ad essere restia all’aggiornamento. Tutti questi problemi verranno risolti con il rilascio della versione 10.1, aggiornamento consistente in migliori prestazioni e l’aggiunta di funzionalità effettivamente mancanti. Da questo momento il nuovo sistema operativo della Apple iniziò ad essere una valida alternativa all’ormai vecchio OS 9.

Negli anni diverse versioni di Mac OS X si susseguono, tutte aggiungendo e migliorando funzionalità o svecchiando il design, ma nell’ottobre del 2007 viene rilasciato da Apple ciò che viene definito l’aggiornamento più grande di OS X, Leopard, potendo contare su più di 300 migliorie. Tra le novità spicca in particolare un’interfaccia grafica migliorata dal look differente e più moderno ma non mancano nemmeno migliorie sotto il cofano, come Spaces per avere più desktop virtuali, Boot Camp per l’avvio di sistemi operativi alternativi ed il supporto nativo per le applicazioni a 64 bit.

Tuttavia, con l’avvento di Leopard, le applicazioni per l’OS 9 non sono ora più avviabili.

Nell’agosto del 2009 il rilascio di Snow Leopard, una versione di Leopard migliorata, si concretizza in ulteriori prestazioni e stabilità.

Questa versione di OS X introduce inoltre il supporto al Mac App Store, il negozio digitale online di Apple che consente l’acquisto di software direttamente dalla propria postazione.

Mac OS X Snow Leopard

Mac OS X Snow Leopard

Nel luglio del 2012 viene presentato Mountain Lion. Da questa versione in poi il sistema operativo perde il suffisso Mac, diventano semplicemente OS X.

L’ultima versione del sistema operativo è stata presentata il 2 Giugno 2014 ed è la versione 10.10 Yosemite, nome ispirato dal famoso parco nazionale statunitense.

In questa versione viene introdotto un design completamente nuovo, ispirato ad iOS. Ma non è l’unica feature presa da iOS.

Infatti, con il passare degli anni è evidente che OS X somigli sempre più ad iOS, sistema operativo mobile della Apple derivato proprio da Mac OS X, ed è legato sempre di più ad esso, implementando funzionalità proprie di quest’ultimo come il Game Center, il supporto per Messaggi ed al Centro Notifiche, che appare su richiesta dell’utente.

Questa era una delle novità più attese dagli utenti della mela morsicata. Si tratta di un’integrazione profonda tra i Mac ed i device animati dal sistema iOS, denominata continuity, costituita da tre parti principali : Handoff, Instant Hotspot e Telefonia.

Per Handoff si intende una funzionalità che permette, ad esempio, di iniziare una mail su un Mac e poi continuarla su un iPhone. Il tutto semplicemente facendo comunicare i due dispositivi tramite Bluetooth.

Con l’Instant Hotspot è invece possibile condividere la connessione internet di un Mac con un dispositivo iOS e viceversa :

Non c’è Wi‑Fi? Non c’è problema. Basta che siano vicini, e con Instant Hotspot puoi attivare l’hotspot personale del tuo iPhone direttamente dal Mac. Seleziona nel menu Wi‑Fi il tuo iPhone e sei subito online, senza nemmeno doverlo tirare fuori dalla tasca o dalla borsa. Mentre è collegato tramite hotspot, il Mac mostra la potenza del segnale e l’autonomia dell’iPhone nel menu Wi‑Fi. Quando finisci di navigare, l’hotspot si disattiva automaticamente per risparmiare la batteria. E ogni volta che non ci sono reti Wi‑Fi disponibili, il Mac ti chiede se vuoi riattivarlo. Gli dai l’OK e sei online.  [via – Apple]

Per quanto riguarda la telefonia, invece, è adesso possibile ricevere ed effettuare telefonate ed SMS direttamente sul proprio Mac.

Per gli utenti Apple questo non può che essere un bene, dato che un ecosistema così compatto semplifica la vita.

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