Da Windows XP a Seven, un sistema in continua evoluzione

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Mantenendo la promessa del rilascio di un sistema operativo innovativo, il 25 ottobre 2001 avviene il lancio di Windows XP. La nuova versione rinnova completamente l’interfaccia grafica ed introduce delle funzionalità appositamente pensate per i notebook e, successivamente, per i tablet PC.

Tutti gli utenti di Windows ME e precedenti lo accolsero molto positivamente, diventando ben presto il sistema operativo della Microsoft di maggior successo. Tutt’oggi viene utilizzato ancora da molti, anche se il supporto ufficiale della Microsoft si è concluso l’anno scorso.

A questa release segue un primo aggiornamento che viene indicato con il nome di Service Pack (SP) 1. Bisogna però attendere il 2004, con l’SP2, per avere un aggiornamento significativo, soprattutto sul fronte della sicurezza, scelta obbligata vista la crescita esponenziale delle connessioni ad internet a banda larga. Inoltre ora è presente il supporto nativo al WiFi e al Bluetooth. Il ciclo di aggiornamento di XP si chiude il 7 maggio del 2008, ben 7 anni dopo il rilascio della versione originale, con l’inatteso, ma fortemente richiesto, SP3.

Nel 2007, dopo uno sviluppo travagliato durato ben 6 anni, viene rilasciato Windows Vista che introduce una nuova GUI, Aero (Authentic, Energetic, Reflective, Open), che permette di sfruttare tutte le potenzialità della GPU per creare effetti come la trasparenza e le miniature dinamiche, stravolgendo completamente la modalità di interazione a cui gli utenti erano abituati, causando di conseguenza un’atteggiamento di diffidenza nei confronti del nuovo OS. I problemi di questa release di Windows sono tuttavia ben altri e più che altro legati all’impatto negativo sulle prestazioni generali ed all’incompatibilità con una serie innumerevole di applicazioni ed hardware largamente utilizzato.

WIndows Vista, la sesta release del sistema operativo della MIcrosoft.

WIndows Vista, la sesta release del sistema operativo della MIcrosoft.

Sul lato della sicurezza in Windows Vista è stato introdotto l’UAC o User Account Control. Di base gli utenti dispongono di privilegi ridotti e, se sono necessari ulteriori permessi, interviene l’UAC, chiedendo all’utente di concedere questi ultimi. Questa funzionalità fu criticata da molti poiché, anche se è un modo semplice ed efficiente per prevenire l’installazione automatica o non autorizzata di malware o software indesiderato, venne ritenuta troppo invadente.

Vennero criticate anche molte delle funzionalità che la Microsoft presentò come innovative e, invece, già presenti da diverso tempo in altri sistemi operativi come Mac OS X ed in alcune distribuzioni di Linux. Inoltre Vista è stato criticato anche per il consumo energetico spropositato rispetto ad XP, tanto da costringere molti utenti a tornare al vecchio sistema operativo o, addirittura, a cambiarlo.

Microsoft fece di tutto per rimediare alla situazione di stallo in cui si trovava. Cercò di stimolare l’interesse degli utenti con una massiccia campagna di marketing e rilasciò il primo Service Pack (SP) che migliorò sensibilmente le prestazioni del sistema operativo. Ma tutto ciò fu inutile, Windows Vista fu un enorme fallimento e la stessa Microsoft, ad un solo anno di distanza, annuncia Windows Seven (7), rilasciato ufficialmente l’11 ottobre del 2009.

Windows 7, l'atteso sistema operativo della Microsoft che rimpiazzò finalmente il fallimento Windows Vista.

Windows 7, l’atteso sistema operativo della Microsoft che rimpiazzò finalmente il fallimento Windows Vista.

Windows Seven è a tutti gli effetti un Vista migliorato e più attento alle esigenze dell’utenza. La nuova release è accolta con entusiasmo dal mercato, introducendo una serie di raffinamenti e migliorandone le prestazioni ed i consumi.

L’interfaccia grafica rimane pressoché immutata rispetto a quella introdotta con Vista.
I problemi di compatibilità hardware che si ebbero con Vista furono superati e grazie all’introduzione di XP Mode ( funzionalità disponibile solo per le versioni Professional, Enterprise e Ultimate) furono risolti anche eventuali problemi software.

 

In Seven sono stati inoltre compiuti molti passi in avanti sul versante della sicurezza, implementando tutta una serie di utility e funzionalità che estendono quello che era già stato fatto con Vista. In questo senso, poco dopo l’uscita del sistema operativo, venne rilasciato Microsoft Security Essentials, un tool anti malware ed antivirus che, per la prima volta, si integra nel sistema completamente con Seven.

Il passo successivo per la Microsoft è quello di offrire ai propri utenti un ecosistema con cui identificarsi, strada intrapresa anche dalla Apple con una profonda integrazione tra iOS e Mac OS X.

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